12 FEBBRAIO PER LA LIBERTA’ DI SCELTA

SABATO 12 FEBBRAIO DALLE 17 ALLE 19 DA PIAZZA MUNICIPIO A PIAZZA PLEBISCITO (PREFETTURA)
La Consulta napoletana per la laicità della istituzioni invita la cittadinanza a mobilitarsi e a partecipare alla fiaccolata per la libertà di scelta sulla propria vita e ad opporsi in questo modo alla Giornata nazionale degli stati vegetativi indetta indegnamente dal Governo per il 9 febbraio anniversario della morte di Eluana Englaro.
In occasione della mobilitazione, verrà reso pubblico l’Appello di alcuni intellettuali napoletani che chiedono che venga discussa in Consiglio comunale la proposta di delibera per l’istituzione di un Registro dei Testamenti biologici presso il Comune di Napoli.

Il Circolo Uaar di Napoli, che ha collaborato ad organizzare la manifestazione, invita tutti i soci e i simpatizzanti a intervenire in massa.

Dai la tua pre-partecipazione anche su facebook “Fiaccolata per la libertà di scelta sulla propria vita

 

REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI ANCHE A PARETE (CE)

Anche Parete (Ce) ha ora il suo registro dei testamenti biologici grazie alla Consulta Napoletana per la Laicità delle Istituzioni (Arcigay, Cellula Coscioni, Comitato Gobetti, Exit, Libera Uscita, Radicali Napoli – Ernesto Rossi, Uaar Circolo di Napoli e Unione Donne Italiane. Stasera (17-XII-2009) a Parete il locale consiglio comunale aveva all’odg la proposta di delibera per l’istituzione di un registro dei Testamenti Biologici. La discussione è stata molto interessante ed ha visto un ottimo lieto fine: la delibera è stata approvata all’unanimità con un solo astenuto ed il voto favorevole del sindaco Varrengia.
Grande merito dev’essere riconosciuto all’Avv. Marco Monaco, presidente del consiglio comunale, cui si deve la presentazione della proposta di delibera su stimolo dell’Ass. Coscioni e dell’Ass. Amici di Eleonora, che il presidente ha sapientemente spinto fino alla favorevole conclusione di oggi ed ha anche dotato di un allegato modello di testamento biologico, che in questo caso ha predisposto e redatto di suo pugno fondendo le caratteristiche di quello elaborato dall’UAAR e di quello elaborato dall’Ass. Coscioni e dall’Ass. “A buon diritto”.

testamento biologico: appuntamento a Napoli il 15 ottobre

Il Circolo Uaar di Napoli informa che la “Consulta napoletana per la laicità delle istituzioni” – che ha contribuito a far nascere e di cui fa parte – si propone come obiettivo pratico la difesa e la promozione della laicità delle istituzioni a livello locale, nazionale ed internazionale. In questo senso è orientata la sua prima iniziativa politica: l’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici.
Al fine di presentare la suddetta iniziativa, abbiamo convocato per giovedi 15 ottobre 2009 alle ore 16:00 presso la sala multimediale del Consiglio Comunale, sita in Via G. Verdi n. 36, una riunione pubblica di presentazione della Consulta e della proposta di delibera, alla quale interverranno Mina Welby, Franco Grillini e Sergio Rovasio, oltre che i consiglieri presentatori della proposta di delibera. E’ confermata la presenza di Radio Radicale. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Giovedi 15 ottobre 2009, ore 16:00, Sala multimediale del Consiglio Comunale, Via G. Verdi n. 36, Napoli.

_________
La “Consulta napoletana per la laicità delle istituzioni” è formata da: Circolo UAAR di Napoli, Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli, Cellula Coscioni di Napoli, Comitato Piero Gobetti di Napoli, Ass. Radicali Napoli – Ernesto Rossi, Cantiere per il bene comune di Napoli, Ass. Exit – Italia (Campania), Ass. Libera Uscita (Campania).

CONSULTA NAPOLETANA E TESTAMENTO BIOLOGICO

Giovedì 17 settembre alle ore 18:00, presso lo studio Focas a via G. Verdi 36, Napoli, si è riunita la “Consulta Napoletana per la Laicità delle Istituzioni” (spazio facebook) sul tema del testamento biologico. Per il Circolo Uaar di Napoli era presente il coordinatore Calogero Martorana.
In sintesi, la Consulta proporrà ai consiglieri comunali di Napoli un testo per l’istituzione del registro dei testamenti biologici.
La discussione si è quasi subito focalizzata sul testo della delibera. Si è fatto notare la natura della delibera, pensata solo per un registro telematico; posti davanti alla scelta, alla fine i presenti hanno deciso di eliminare l’aggettivo “telematico” dall’intestazione, precisando la necessità di coordinare il testo col nuovo titolo; a tal proposito è stato già chiesto di farlo ad Antonino Cascone, avvocato esperto di diritto amministrativo e degli enti locali, che lavora presso l’ufficio legale della Provincia.
La discussione è stata spostata quindi sugli eventuali allegati da annettere alla proposta: si è deciso di confezionare un primo allegato che contenga un modello di testamento biologico (sarà deciso in seguito se quello della Coscioni e di “A buon diritto” oppure quello della Fondazione Veronesi, o ancora un altro) ed un secondo allegato che contenga la mappa di tutti i comuni e le province italiane che hanno già approvato l’istituzione del registro.
Un’altra discussione è sorta sull’opportunità di mantenere la definizione “testamento biologico”, indicata come atecnica e di derivazione giornalistica: dopo una discussione molto articolata, alla quale hanno partecipato quasi tutti i presenti, si è infine deciso di conservarla (ma strettamente fra virgolette), data la volgarizzazione e la popolarità della locuzione e la sostaziale ininfluenza dell’eventuale modifica ai fini della presentazione e della discussione in aula e dell’impatto sui media e fra la gente.
In seguito si è passati alla discussione sui consiglieri da contattare ai fini della presentazione del documento, sull’elenco dei quali si è fatto un lungo e minuzioso lavoro di screening, dopo il quale si sono assegnati i compiti a tutti i presenti. Fermi restando i sostegni alla proposta già manifestati da Raffaele Carotenuto e Mariano Anniciello, l’assemblea ha deciso la seguente divisione dei compiti: Antonio Opallo contatterà i consiglieri di AN, Francesco Borrelli i tre consiglieri verdi, Piergiorgio Focas cercherà di ottenere le firme dei consiglieri Gennaro Carbone e Fabio Benincasa, Francesco Porcellati si è detto disponibile a coordinarsi in caso di incontro col consigliere Stefano Palomba, Andrea Buonajuto ha preso l’impegno di far dire un si definitivo a Francesco Minisci; per tutti gli altri si è deciso di assegnare il compito alla segretaria, che di volta in volta si coordinerà con gli altri iscritti alla Cellula nelle attività di contatto e di approccio.

Consulta laica a Napoli per il testamento biologico

Oggi a Napoli ha ripreso le attività la Consulta Laica: l’unione fa la forza, e le associazioni laiche come il circolo UAAR di Napoli, il Comitato Piero Gobetti, Il Cantiere per il bene Comune, l’Arcigay etc. hanno unito le forze per rompere la cappa di intolleranza che grava sulla città. Abbiamo programmato una prima iniziativa riguardante il testamento biologico con un incontro pubblico a Napoli con la presenza di esponenti di rilievo della società civile, della cultura e della politica. Appena possibile, i dettagli. Intanto, ci siamo dati appuntamento per il 26 settembre quando assieme all’Arcigay manifesteremo in piazza contro il clima omofobo. Seguite anche su facebook il gruppo che stiamo mettendo su.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d bloggers like this: