Il Circolo UAAR di Napoli, di cui sono il coordinatore anche per la Campania, fin dalla sua costituzione nel 2000, è in trincea per la difesa della laicità e per far fronte unico con atei e agnostici razionalisti italiani. Io mi chiamo Calogero, e sono arrivato all’ateismo, e poi alla Uaar, dopo un percorso non semplice di liberazione da un cumulo di idee, atteggiamenti, disinformazioni e paure che la mia famiglia e il mio humus natìo, forse inconsapevolmente forse no, mi avevano iniettato. Adesso, con la Uaar e col mio Circolo, promuovo azioni di difesa culturale contro un clericalismo e un papismo che in Italia ritengo sia pervasivo e profondo. Anche perché è saldamente amico della politica e di molta dell’intellighenzia.
Caro Pietro, dove vedi “odio”? Semmai sono i cleircali che odiano gli atei: infòrmati meglio. E poi, sì, siamo una minoranza… ma sempre più di quelli che frequentano le chiese. Saluti.
Il vostro odio non vi porterà lontano.
Siete una minoranza che alza la voce ma siete come un ago in un pagliaio.