Leggo da “Repubblica.it”: <<Nel duomo gremito da un migliaio di fedeli, il cardinale Sepe ha mostrato le ampolle con il sangue del patrono per chiedere l’intercessione di San Gennaro contro l’emergenza rifiuti. Una pratica antica che risale al Seicento quando l’allora vescovo della città espose le reliquie per combattere la peste>>.
Per risolvere il problema della spazzatura qualcuno pensa che pregando un santo (Gennaro) che non si sa neppure se sia mai esistito, la mondezza sparisca d’incanto… Non so se il serafico cardinale abbia confuso san Gennaro col prefetto De Gennaro. Ognuno è libero di illudersi come vuole. Ma non sarà una cattiva azione fare in modo che anche altri si illudano? Di questo ipotetico santo, forse vescovo di Benevento ai tempi di Diocleziano, forse ucciso nel 305 dopo Cristo, è venuto fuori il “sangue miracoloso” soltanto nel 1389 d.C.: più di mille anni dopo. Come negare che questo “fatto” non renda quanto meno poco probabile che ci sia un legame “di sangue” con quell’antica evanescente figura che si vuole far adorare come santo? Eppure, oggi, 2008, il cardinal Sepe vorrebbe far credere che – chissà per quale meccanismo fisico/escatologico/magico – ostentando l’intruglio tissotropico che molti impongono di spacciare per il sangue prodigioso di quel Gennaro, si compiano dei “miracoli”, nella fattispecie il dissolvimento del problema immondizia. Non è certo necessario essere ateo o genericamente irriverente verso le religioni per derubricare questa idea a scemenza. Basta esercitare un po’, solo un po’, la ragione. La soluzione è lampante, è diversa ed è soprattutto ovvia: prima o poi anche questo problema sarà risolto o per lo meno ridotto a livelli accettabili; e non grazie alle magie di Sepe ma semplicemente perché “il tempo è galantuomo”: si sistemeranno via via alcune cose, qualcuno interverrà, magari la Comunità Europea, la polizia fermerà i criminali che fanno da ostacolo… eccetera. Eppure, vedrete: in quel giorno, fra una settimana o fra un anno non lo so, quando finalmente la spazzatura non intaserà più le strade di Napoli, qualcuno dirà: << Hai visto?, san Gennaro ha fatto il miracolo! Le preghiere fatte il 25 gennaio hanno funzionato!>>.
Certo. Come no… Bene: quel giorno, ognuno di noi avrà il diritto di pensare e di dire che il 25 gennaio 2008 la Chiesa cattolica ha perpretato un deplorevole dolo, quello di infinocchiare la gente e di millantare poteri e “conoscenze celesti” che la Chiesa non può avere, non ha e sa di non avere.
Archiviato in : irrazionalità Messo il tag: | laicità, napoli, Razionalità, san gennaro

